Primi ed IM-BAT-TU-TI !!!

01
agosto
2015

Scritto da Danilo Minarini

Categorie: News / Serie C

Al Campionato di Baseball, Serie C Federale, partecipano 70 squadre, divise in 13 gironi e 3 intergironi. Alcuni di questi gironi, per ragioni puramente logistiche, contano solo tre squadre che si incontrano più volte tra loro fino a disputare un minimo di circa 12 partite. Per questa ragione, per alcuni gironi con poche squadre, si sono creati degli intergironi con partita di sola andata. Detto questo, a Campionato quasi terminato (domani si giocano le ultime partite) i giochi sono fatti per alcune leader di girone, ma solo 3 di queste chiudono e passano il turno  imbattute. Queste tre squadre sono i GRIZZLIES di Torino, gli OLD RAGS di Lodi e nientepopodimeno i nostri ragazzi della VIRTUS OZZANO 1975! Tutte e tre con 12 vittorie e nessuna sconfitta. La Virtus avrebbe dovuto giocare ancora una partita, contro il Faenza, ma questa gara è stata praticamente annullata, anche se sul tabellone si leggerà “rinviata”. Onore ai ragazzacci di Max Cesari e del Presidente Venturi. Per il terzo anno consecutivo si centra il passaggio al turno successivo e si spera vivamente di non fermarsi ancora una volta sul filo di lana.

Il risultato di quest’anno ha dell’incredibile. La squadra non è riuscita a fare una seria preparazione invernale per vari problemi di palestra, agli allenamenti diurno/serali non sono mai stati presenti, per motivi di lavoro o altro, più di sei o sette giocatori, mettiamoci qualche infortunio, qualche assenza alle partite che, in un paio di occasioni, hanno messo a rischio il team ridotto all’osso nel numero di giocatori a roster, eppure, nonostante tutto, il 2015 è l’anno della “contro-cabala”: si è fatta la foto di squadra (per esigenze giornalistiche) durante il campionato, si è battuto, in trasferta, il Fano ed ora si è vinto il girone di campionato senza perdere nemmeno una partita! Cabala-Kaputt!

Domenica la Virtus ospitava il Sasso Marconi in quella che doveva essere la penultima di campionato, rivelatasi poi, per i motivi di cui sopra, l’ultima. Coach Cesari prova qualche cambio di ruolo, ma sul monte va sul sicuro e schiera Ponseca. Il Sasso Marconi rinuncia a Gualandi (infortunio) e schiera come pitcher Dalboni. Come da copione Bonsi batte un singolo a destra poi ruba seconda e terza per andare a segnare l’1 a 0 per scelta difesa su rimbalzante di Trentini. Virtus sul 2 a 0 l’inning successivo. Valida di Natali che ruba la seconda ed è portato a casa dal singolo di Roncarati. Al terzo Ponseca ha una piccola flessione ed il Sasso ne approfitta e pareggia: con due out infila tre valide con Capucci, Cenacchi e Guidoni, ma la Virtus non si deconcentra e ristabilisce il vantaggio con le valide di Ledesma e Natali portandosi sul 4 a 2. Il quarto inning regala emozioni e punti, comincia il Sasso, o meglio comincia la difesa Virtus che commette una serie di errori che affossano la verve del nostro partente che incassa tre punti per il sorpasso degli ospiti, Poppi spedito sul monte con le basi piene brucia le velleità del Sasso con un perentorio Strike Out su Mordaci. L’attacco dell’Ozzano inizia con una base gratis concessa a Roncarati. Il Coach del Sasso decide per l’avvicendamento del pitcher, sul monte sale il giovane Italia, ma la scelta non è delle migliori, base a Guidi e Corradin colpito, un attimo di respiro per l’eliminazione in foul di Bonsi, poi Carnevali, fin lì a secco, batte un doppio a destra, per i due punti del nuovo sorpasso, ma non è finita, base a Trentini, F6 Ledesma, due valide in fila di Natali e Minarini e la capolista va sul 9 a 5. Italia lascia a Capucci per l’ultimo out dell’inning. La gara continua ad andare in altalena ed il Sasso mette ancora punti nel suo score, al quinto, portandosi sul 7 a 9. Il sesto inning è avaro di emozioni e vola via velocemente. Al settimo a Trentini viene concessa la soddisfazione di poter salire sul monte di lancio. Un punto subito causa due errori difensivi. Entra Sanna per Carnevali. Il Sasso è ad un solo punto. All’ottavo, attacco Sasso, con corridori sui sacchetti di prima e seconda e zero out, Coach Spisni, invia al giocatore nel box il segnale di bunt, eseguito malissimo da Cenacchi che alza la palla, Natali, sul monte a chiudere la gara, raccoglie al volo e gira immediatamente sulla seconda, a Bonsi, per il doppio gioco liberatorio, completa l’ottima performance difensiva, la gran presa al volo, all’esterno destro, di Sanna. Eliminazione che chiude l’inning e strozza in gola il grido dei tifosi della squadra ospite. Ed arriviamo al nono, la Virtus è ancora in vantaggio, ma di un solo punto, 9 a 8. Natali inizia con uno strike out su Loppi, poi colpisce Sandri (questo è il decimo colpito tra girone ed intergirone!), il corridore ruba la seconda e si porta in posizione punto, ma anche Caramazza va K, sembra fatta, ma su un lancio un po’ troppo laterale Corradin non trattiene la palla e, dalla seconda, Sandri arriva fino a casa base, il Sasso ha pareggiato. Poppi è il lead off di questo nono attacco Virtus. Batte valido, al centro, poi ruba la seconda. Corradin è nel box ed ha voglia di riscattare l’errore commesso, gli viene chiamato il bunt, il primo tentativo è goffo e la palla va in foul, ci riprova, spingendo un po’ di più, la palla è in campo, corrono verso la rotolante il catcher il prima base ed il pitcher (Poggiolini), Poppi è in terza, il primo ad arrivare sulla palla è Poggiolini, Corradin è a tre metri dalla prima, il pitcher ospite spara un missile due metri sopra la testa del seconda base che è andato a coprire la prima. Poppi (foto) segna il punto della vittoria! Abbiamo vinto! Walk Off Error! (si potrà dire? Chissà) Siamo imbattuti! La Virtus vince 10 a 9.

E adesso? Adesso si andrà in Toscana, ad Arezzo. La squadra aretina ha preso il comando del suo girone, sorpassando il Grosseto, 12 vinte e due perse. Non si conoscono molti dettagli, internet viene snobbata da troppe squadre. Si giocherà al meglio delle tre e si dovrebbe andare in campo il 12 e 13 settembre, ad Arezzo hanno il campo illuminato. Convinti ed umili, ce la si può fare!

“Ragazzi, se non giochiamo per vincere… perdiamo !!!!” –  Francesco Leoni durante una partita in Toscana edizione 2001

Alla battuta : Bonsi 2 su 3; Carnevali 1 su 4 (1 doppio, 2bc); Sanna 0 su 1; Trentini 0 su 2 (1pbc); Ledesma 1 su 5 (1pbc); Natali 3 su 5 (2pbc); Minarini 2 su 5 (2pbc); Roncarati 1 su 3 (1pbc); Guidi 0 su 2; Poppi 1 su 2; Corradin 1 su 3.