Una vittoria che fa morale.

05
giugno
2018

Scritto da Danilo Minarini

Categorie: News / Serie C

Autocommerciale Skoda Service Virtus – Torre Pedrera Falcons – 9 – 8
Vincere così non è bello, è stupendo! Un ultimo inning tutto da vivere, da raccontare. Al nono il Torre Pedrera ha segnato due punti in conseguenza di altrettanti errori. Sotto di ben cinque punti, con il morale sotto i tacchi, rassegnati alla quarta sconfitta consecutiva, contro una squadra giovane, di discreta levatura tecnica, ma non imbattibile. Tre out alla fine. I Falcons sono in vantaggio 8 a 3, fin qui i nostri hanno faticato molto per mettere in campo una battuta valida, solo cinque, per ora. Il Torre ha avvicendato quattro lanciatori, sostituendo inspiegabilmente i primi due (Moretti e Scarpellini) al primo punto subito, poi è arrivato il turno di Muccini e con lui sul monte, per i nostri, sono stati dolori, lancia 4.2 riprese, inanella 8 eliminazioni al piatto subendo un solo punto per un errore difensivo e la successiva valida di Corradin. Al nono, per raggiunto numero di inning lanciati, deve lasciare il passo a Poggioli. Pignata è il nostro primo battitore a prendere posto nel box di battuta, cinque lanci ed base gratis, tocca a Carnevali, 4 ball. Minarini nel box, prova offensiva opaca, però si difende bene sul conto pieno ed è base gratis anche per lui con accenno di protesta di Poggioli. Capelli non riesce a spingere a punto i compagni e va strike out. E’ il primo eliminato. Con un doppio gioco la partita va in archivio. Corradin, invece, batte un singolo rimbalzante e Pignata segna il punto numero quattro. E’ il turno di Napoli, anche lui batte, ma verso l’interbase, e qui va sottolineata la mossa di Minarini che conta gli ampi rimbalzi della pallina, si ferma all’altezza dell’interbase impedendogli la visuale per quell’attimo utile a perdere di vista l’ultimo rimbalzo, lo shost stop tocca la palla ma non la ferma, ancora basi piene e Ponseca a punto. Il Torre sta scaldando un altro pitcher fin dall’inizio dell’inning, ma Poggioli resta lì, Guidi alla battuta, colpito, Minarini a punto, un out, e solo due punti da recuperare per impattare la partita ed andare al T-break. Ci si comincia a credere. Il Coach avversario si decide a togliere dal mound il frastornato Poggioli e getta nella mischia Bascucci (classe 2003). Tocca a Sanna affrontare per primo il nuovo lanciatore, due ball ed uno strike, poi… colpito! Timida protesta della panchina ospite. Manca un punto e siamo ancora a basi piene. E’ venuto il momento di Monopoli, con lui si chiude il giro completo del line up in questo inning. Lorenzo fin qui è stato impeccabile, ha battuto un singolo ed un doppio, ha ottenuto due basi ball, in difesa è stato attento e perfetto sia nelle eliminazioni (due linee catturate al volo) sia nelle assistenze. Il primo lancio, alto, chiamato strike, grida vendetta, ma Monopoli sta sul pezzo e arriva fino al conto pieno. Sprizza in foul uno, due, tre palle, andando a cercarle in tutti gli angoli. Tant’è che Bascucci non sa più dove mettere la palla e decide di metterla in mezzo… La girata di Lorenzo è veloce e potente, l’impatto con la pallina perfetto, già dal rumore si può intuire che andrà lontano, la palla sorvola l’infield e si indirizza proprio là, tra gli esterni sinistro e centro. Minarini ha già capito e salta fuori dal dog out a braccia alzate, la palla cade e prosegue la sua corsa verso la rete di fondo, corre anche Napoli, è il punto del pareggio, arriva Guidi, Monopoli si ferma sul sacchetto di seconda ed esulta, Guidi segna il punto dell’insperata vittoria, sfogando tutta la sua rabbia sul povero caschetto. E’ un abbraccio totale, condito da grida di gioia. Poi tutti corrono verso Monopoli ed è trionfo.
Una vittoria di questo tipo, anche se solo conquistata ogni tanto, fa bene al cuore ed al morale. Migliore in campo Lorenzo Monopoli, lanciatore vincente Giacomo Guidi. Discreto l’arbitraggio del signor Foschi.
Box Score: Lorenzo Monopoli (6) 3 su 4, 2 doppi, 3 PBC; Simone Pignata (4, 9’) 0 su 3; Riccardo Carnevali (8) 0 su 2; (Darwin Ponseca (4’) 0 su 0); Roberto Minarini (DH, 3’) 0 su 4; Lorenzo Capelli (3,5’) 1 su 5, 1 PBC; ; Michael Corradin (2) 2 su 4, 1 PBC; Marco Napoli (9, 8’) 1 su 4; Piero Bonacorsi (5) 0 su 2; (Giacomo Guidi (1’) 0 su 2, 1 PBC; Daniele Sanna (7) 0 su 3, 1 PBC;

La prossima partita si giocherà a Godo, in notturna, sabato 9 giugno, ore 20,30. San Marino sempre in testa al girone seguito da Godo e Ravenna, poi ci siamo noi.